Kenya arriviamo!

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Tra poco meno di 6 ore partiremo per una nuova avventura organizzata… che quindi non è un’avventura… allora perchè chiamarla avventura? Perchè tanto non va mai come deve andare…
Abbiamo prenotato allo Stephanie Sea House a Malindi per una vacanza di tutto riposo, sperando di poter fare un safari di un paio di gg alle falde del Kilimangiaro (paraponzi ponzi pà). Non vi anticipo nient’altro (anche perchè non so’ altro) tranne che ne vedrete delle belle (di foto) (speriamo). :)
Ci si sente tra 10 gg!!!

Genova: non solo acquario

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Il week-end scorso sono stato a Genova (con moglie, cugina e cognato). Un bel viaggietto di 4 ore per arrivare dalla parte opposta dell’Italia (orizzontalmente). Abbiamo alloggiato nell’Hotel Columbus Sea, un quattro stelle niente male, camere confortevoli, frigo bar, sky, vasca da bagno… vista sugli imbarchi turistici. A 15 minuti a piedi c’è il famoso acquario di Genova, raggiungibile anche con metropolitana (scusate l’ignoranza ma non sapevo che a Genova ci fosse la metro!) o anche in autobus. L’acquario si trova sul porto tra la zona vecchia e gli ormeggi Vip. Una parte (mi pare la metà) è costruito all’interno di una nave senza motori, dentro non te ne rendi conto ma da fuori è impressionante.
I pesci e mammiferi all’interno dell’aquario sono moltissimi e sono ospitati in vasche “a tema” veramente grandi e molto ben curate che riproducono i vari tipi di fondali marini e oceanici.
Non potendo utilizzare il flash (anche perché avrei fotografato solo i vetri) ed essendo molto buio, le foto sono venute un po’ malino… lo so’ lo so’ devo esercitarmi con gli interni. I pesci di certo non mi aiutavano molto… si muovevano continuamente :-P ! I pinguini poi non ne parliamo… le 3-4 foto scattate sott’acqua ai pinguini sono delle belle strisce bianche e nere in fondo azzurro. Per fortuna la mia mogliettina ha fatto delle riprese con la telecamera per fissare indelebilmente l’evento… altrimenti ne avremmo poche tracce.
Il posto merita veramente una gita di qualche ora (circa 2 e mezzo o 3 per farlo abbastanza bene) ma ci vuole altrettanto per vedere il museo della marina (o della nautica non mi ricordo). Anche questo molto interessante (anche se una parte era in ricostruzione). Ci sono alcune navi ricostruite in legno immense, e costruite nelle stanze in cui si trovano, sembra anzi che le stanze le abbiano costruite attorno a queste barche tanto sono di misura! In questo museo si trovano alcuni dipinti, molti modellini di navi (alcuni veramente spettacolari) d’epoche diverse ma molti recenti, si trovano modelli in scala reale di 3-4 barche, un po’ di storia della marineria e di Genova, della scoperta dell’America, ci sono sezioni che vanno dalle barche a remi ai transatlantici. C’è anche un simulatore con proiezione a schermo curvo (immersivo): ti siedi in una barchetta a vela al timone, selezioni il tempo (cielo terso, ventoso, burrascoso, tempesta) e l’ora del giorno (alba, giorno, sera, notte), lo scopo è di farti un bel giretto a Capo Horn.
A cena siamo andati in uno dei tanti ristoranti di pesce, abbiamo mangiato discretamente alla giusta cifra di 25,00 € a testa (antipasto, primo e vino), più a buon mercato il pranzo del giorno dopo a base di gnocchi al pesto genovese. Nei tempi tecnici minimi pubblicherò anche le 4-5 foto decenti. Ultima nota: la stupenda riproduzione di un galeone ormeggiato nel porto, la nave è stata utilizzata per il film Pirati di Roman Polanski.

Slovenia

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Io e la mia mogliettina abbiamo passato il week-end scorso in Slovenia. Nonostante il predetto mega rientro dalle vacanze abbiamo sfidato la sorte pensando di essere comunque contro corrente: non è stato proprio così. Siamo partiti con calma e abbiamo percorso la romea fino a Venezia (pessima scelta visto che venerdì potevano transitare i camion). Passati da Venezia abbiamo proseguito per Trieste e poi in direzione Slovenia fino ad arrivare alle grotte di Postumia. Gran belle grotte! Consigliate. Prima ti fanno salire su un trenino che ti porta per un paio di Km all’interno della montagna, poi comincia il tour guidato con guida anche in italiano. Peccato che la nostra fosse poco loquace :( . Ci è sembrato di correre come dei dannati per stare dietro alla guida che si è fermata solo 3-4 volte ma ci ha accompagnati in un anello sotterraneo di circa 1,5-2 Km in un’ora. Le grotte meritano veramente, sono molto illuminate e varie, ci sono diverse sale che hanno ospitato sodati italiani e russi i quali hanno anche costruito all’interno ponti e gallerie di comunicazione tra varie grotte. Ci sono delle particolari formazioni chiamate “vele” o “lenzuoli” che assomigliano (con un po’ di fantasia) a delle mega fette di prosciutto che cadono dal soffitto o adagiate alle pareti, molto sottili e suggestive.

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Usciti dalle grotte ci siamo diretti verso la nostra meta: Bovec. Ci siamo sbagliati un’uscita dell’autostrada Slovena e abbiamo dovuto fare una piccola variazione sul tragitto proposto da Viamichelin (seguendo una indicazione di dubbia interpretazione). L’albero è discreto, cena a buffet buona, prezzi modici, piscina, sauna, stanze confortevole e molto pulito. Parlano tutti italiano più o meno fluente e sono decisamente gentili. L’hotel si chiama Kanin e prende il nome dalla montagna difronte.
I giorni seguenti siamo andati per sentieri (ce ne sono a decine) e a visitare fortezze e posti della prima guerra mondiale tra cui Caporetto (Kobarid): molto interessante, rilassante e piacevole (merito della compagnia? :P ). Meritano particolarmente i sentieri che costeggiano i vari ruscelli e fiumi della zona, hanno una bellissima tonanità di azzurro/verde soprattutto il fiume Isonzo sul quale diverse agenzie del luogo organizzano rafting, canoa etc.

C’è possibilità di pasteggiare in giro a prezzi modici, anche se non battono quelli dell’albergo: un calice di Merlot a 0,75 €!!!

Il ritorno per l’autostrada… liscio come l’olio a parte la perenne coda alla barriera di Venezia (un’ora di coda): devo comprarmi il telepass, avrei risparmiato quasi 40 minuti.