Fase 1: come arrivare ad Ancona.
16.20 partenza ore da casa, autostrada verso Ancona e dopo una sosta all’Autogrill per comprare mini Bounty e Ritter Sport (bianco alle nocciole) e un paio di caffè si arriva ad Ancona nord, consigliata da Autostrade per l’Italia sui cartelloni luminosi. Alle 17.30, appena usciti dall’autostrada (evitando 20 minuti di coda ai caselli grazie al telepass) riusciamo a fare 30mt in seconda per iniziare la nostra prima e ultima coda fino allo stadio del Conero. Arrivo al parcheggio alle 19.15 circa. Sosta ai bagni e inizio della coda, questa volta a piedi. Dopo aver passato un paese fatto di bancarelle ricolme di ogni gadget di Vasco, dalla sciarpa, alla maglietta, al perizoma, e affumicati (e ingolositi) da miriadi di super stand gastronomici su ruote, arriviamo in prossimità dello stadio. 4 controlli dei biglietti in 2 blocchi più perquisizione degli zainetti delle forze dell’ordine (molto light e cortesi). Da qui l’ultima fila per arrivare nel prato alle ore 20.00 circa per ascoltare Dolcenera con un paio di canzoni.
Fase 2: il concerto.
Nonostante quello che avevo sentito dire in giro, Vasco tiene ancora molto bene il palco! Un gran bel concerto. Canta con grinta molte delle canzoni del nuovo album e proseguendo con un paio di madley di canzoni un po’ meno recenti e storiche. Ci sono pause tra le canzoni ma non disturbano, creano clima, a parte un paio un po’ lunghette (che sono utilizzate da Vasco per cambiarsi). Lo stadio strapieno è per tutto il tempo del concerto molto coinvolto e coinvolgente che canta a squarciagola tutte le canzoni, anche troppo, in alcuni momenti è difficile sentire Vasco. Il fumo passivo (non di sigaretta) è piuttosto inteso per tutto il concerto e comunque girasse il vento non mancava 8). Veramente un gran bel concerto, ben sostenuto da una coreografia di luci e video spettacolari che coronavano i testi e musiche delle canzoni, il tutto rifinito dalla presenza scenica di Vasco. Si esprimeva anche con una mimica facciale che, quando voleva, era da piegarsi dalle risate ![]()
Fase 3: il ritorno.
Se all’andata pensavo di aver fatto lunghe code non sapevo cosa mi aspettasse alla fine del concerto.
Ore 24.00 circa fine dello spettacolo. Ci giriamo verso l’uscita e… ci fermiamo dopo 20mt… abbiamo impiegato quasi 40 minuti ad arrivare al parcheggio. Da qui 1 ora e un quarto per uscirne e quasi un’altra ora per arrivare in autostrada. Due soste all’Autogrill, una per il bagno e una Red Bull e una per dormire 15 minuti poichè la Red Bull del precedente Autogrill non aveva funzionato!!! Arrivo a casa ore 03:40.
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Nomi elfici e hobbit
Nonostante la moda dei film de Il signore degli anelli sia un po’ passata (ma quella del libro è intramontabile) vi propongo di scoprire i vostri nomi elfici e/o hobbit.
I miei sono Amras Oronar e Berilac Chubb-Baggins: indovinate qual’è quello Hobbit
Da questi link potete guardare il vostro nome elfico e il vostro nome hobbit
E’ morto Android, viva Openmoko!
Sembra non si andata bene la mossa commerciale di Google e Co. per bruciare sul tempo l’avvento di OpenMoko.
Non sono particolarmente dispiaciuto per Android perchè faccio il tifo per OpenMoko… se solo si decidessero a mettere in produzione il Neo 1973!!! Ancora qualche buggettino ci separa da un gran bel prodotto basato su Linux e con interfaccia accattivante.
Attendiamo fiduciosi
E il prato cedette…
Grazie mille a tutti i partecipanti alla festa di ieri, mi sono divertito molto e mi ha fatto veramente piacere rivedervi tutti e potervi offrire una seratina senza zanzare ![]()
Mi spiace per quelli che sono stati trattenuti altrove e cercherò nel limite del possibile di organizzare magari anche una festa si fine estate
Qualche appunto per me per la prossima festa:
1. Selezionare le musiche “prima” della festa
2. Clonarmi
3. Far crescere l’erba
4. Comprare lo stesso prodotto anti zanzare
5. Impianto luci da testare la sera prima
6. Verificare il calendario delle feste locali
7. Confermare la data con più ampio anticipo
Ancora grazie a tutti!
PS: Se qualcuno avesse una foto o due può sempre spedirmela visto che sono stato così pigro da non “uscire” la mia macchina fotografica ![]()
PPS: Volevo ringraziare anche la Konsorte per il sostegno organizzativo.
Festa di mezza estate
Anche quest’anno (erba del prato permettendo) si svolgerà l’annuale evento estivo aspettato da milllllioni di persone in tutto il globo: la festa di mezza estate!
Siete quindi invitati a partecipare numerosi anche se ancora la data è incerta; visto che all’evento parteciperà come special guest anche Jatto per alcuni problemi organizzativi si pensava di farla sabato 28. Che ne dite?
Postate pure commenti, proposte e conferme!
La giostra
Chi non ha mai sognato di duellare come cavaliere in una giostra? Da oggi la possibilità è alla porta di tutti (non proprio come quella vera ma ci si accontenta) con Jousting Knights. Si, lo voglio!
Giochino in flash
Volete passare qualche ora di puro masochismo con gioco-droga in flash? Bloxorz è la risposta, l’ennesimo rompicapo in flash assolutamente da finire: solo 33 livelli.
Rafting che passione
Domenica, sotto il lago di Suviana sul fiume Limetra, stavano galleggiando 7-8 gommoni sfrecciando giù per le rapide… e per colpa/merito di Fullo, c’eravamo anche io e la konsorte.
Svegli alle 6.30 per essere sul posto alle 10.00 (che sonno!); 2a colazione, vestizione con mute e giubbotto salvagente, briefing e prova di acquaticità (cercare di galleggiare in mezzo al torrente gelato agitando le braccia per tornare a riva).
Ok, siamo pronti a partire: il nostro capo canotto si chiama Remo (tutto un programma…) ed esordisce dicendo: per la prossima ora e tre quarti farete solo quello che vi dirò io! [cominciamo bene]
Tutti sul canotto, io e Fullo in pole a prendere spruzzi ad ogni depressione dell’acqua e dare il tempo ai rematori dietro di noi ai quali, purtroppo, non piace il nostro ritmo sincopato e perdono colpi.
La qualità della pagaiata non è eccezionale ma tentiamo comunque di risalire il fiume… sotto una cascatella… il risultato è: il canotto si riempie di acqua e io e Fullo (essendo davanti) ci troviamo semi-sommersi… purtroppo non ci rimane tempo per rifarlo e ci dobbiamo accontentare della rapide.
Sballottiamo un po’ tra i sassi, prendiamo le rapide piuttosto bene e continuiamo a divertici… ne perdiamo in acqua un paio (subito recuperati anche se uno ha corso il rischio di qualche pagaiata in testa!) e via via sempre più rapide fino all’arrivo… strip, doccia e… pappa! Ottime crescentine con pancetta (e affettati e formaggio) hanno rifocillato i nostri eroi sul lago di Suviana. Risultato, indolenzimento vario e 12 ore di sonno filate!
Sono arrivati i gatti: CueCat, lettori di codici a barre
Dopo 12gg di fremente attesa sono arrivati i lettori di codici a barre che avevo ordinato su eBay.
Sono dei lettori di codici a barre ultra-economici che un’azienda americana aveva distribuito con il modello dell’alluvione (ce l’avevano tutti).
Avevano lo scopo di facilitare la digitazione degli indirizzi web tramite l’associazione a speciali codici a barre. Diverse società e giornali avevano cominciato ad utilizzare questo sistema ma per diversi motivi l’azienda dopo alcuni anni è fallita lasciando questi gattini senza lo scopo per cui erano stati inventati; così i primi PS2 sono stati hackati e trasformati in normali codici a barre, quelli USB sembra che funzionassero già anche così.
Cosa me ne faccio? Catalogo i miei DVD!
Polo Cup On The Beach sulla spiaggia di Rimini
Ieri sono stato alla spiaggia libera di Rimini, a fianco al porto, per vedere (da perfetto ignorante) un match di polo. Questo torneo fuori dal comune, vede i cavalli e cavalieri utilizzare la spiaggia come campo di gioco al posto del consueto tappeto verde.
Molto suggestivo, soprattutto visto da bordo campo! I cavalli erano splendidi e il gioco entusiasmante: 6 cavalli e rispettivi cavalieri che con mazze cercano di fare goal nella porta avversaria. Su Wikipedia è spiegato meglio.
All’inizio ero un po’ spiazzato… partito il primo chukker i giocatori in grigio si fiondano con la palla nella porta alla mia sinistra e segnano il punto, al ripartire del gioco, partono al galoppo verso la porta sulla destra e fanno un nuovo punto, stessa squadra ma porta diversa… gh!
Per fortuna qualcuno dietro di me ha ricordato ai vicini che ad ogni punto il campo si inverte: che casino, come fanno a ricordarsi da che parte si deve andare… e se perdono il conto? Mah!
Comunque la giornata soleggiata ha permesso anche di scattare qualche foto, le mie prime in modalità sport… con il 210mm era un po’ difficile seguire i cavalli senza tagliarne qualche pezzo ![]()
Siate benevoli nei commenti alle foto vista la mia inesperienza di polo



