Archive for the 'Linux' Category

Aggiornamento del kernel: tutta colpa di initramfs-tools? No di libmtp

sabato, giugno 27th, 2009

Oggi mi sono deciso ad aggiornare il kernel alla 2.6.30 visto che avevo qualche problema di installazione (postinst) con la versione 2.6.29-2. Lanciando apt-get ricevevo questo messaggio

update-initramfs: Generating /boot/initrd.img-2.6.29-2-686
cpio: ./etc/udev/rules.d/libmtp.rules: Cannot stat: No such file or directory
update-initramfs: failed for /boot/initrd.img-2.6.29-2-686
dpkg: il sottoprocesso installed post-installation script ha restituito un codice di errore 1
E: dpkg was interrupted, you must manually run 'dpkg --configure -a' to correct the problem.

Stessa cosa con il 2.6.30… sigh!
Spulciando nella rete ho trovato un post tra i Debian bug che riportava esattamente lo stesso errore.
L’errore è dovuto ad una coesistenza difficile tra due versioni di libmtp: io avevo installato sia la libmtp5 che la libmtp8. E’ stato sufficiente eliminare la 5 (obsoleta) e tutto si è risolto automagicamente.
Buon upgrade a tutti!

digiKam 0.10.0-beta2 per KDE4

venerdì, agosto 1st, 2008

Il mio programma preferito di manipolazione/gestione delle foto è finalmente giunto ad una versione usabile.
Ebbene si, nonostante sia una beta con diversi (molti) bug da risolvere va in crash relativamente poco e si possono vedere già una miriade di nuove funzionalità.
Forse la più impressionante per me è stata questa:

Ci pensate di poter disegnare (scarabocchiare) un pezzo di foto e lui ve la trova nella vostra galleria!!!! Spettacolare!!!!

E cosa dire del supporto per il geo-tag delle foto non solo in associazione a GPS ma anche graficamente (tipo Google earth) e soprattutto la ricerca tramite selezione di una zona geografica come da video.

Non vedo l’ora che esca la versione finale… a Natale!!! Nel release plan ci sono un totale di 6 beta e 2 RC

KDE 4 su Debian Sid

venerdì, gennaio 18th, 2008

Come molti hanno fatto in questi giorni, ho installato il nuovo gioiellino di casa KDE. Ho installato i pacchetti dal repository experimental e con non poche difficoltà ho preso visione del mio nuovo DE.
Al primo impatto è molto “bello”, curato graficamente e dotato di “plasmoidi” (widget, gadget), alcuni carini altri utili. (diciamo una ottima integrazione con Superkaramba).
Le applicazioni incluse di default sono stabili e ben curate (a parte Dolphin che mi si inchioda spesso), ma ci sono ancora diverse cose da sistemare:

  • Poca reattività dei menù
  • Plasmoidi ancora un po’ pochini
  • Mooooolto poco configurabile
  • Desktop poco “stabile” (le icone a volte si duplicano, non sono allineabili decentemente, il background ad ogni riavvio scompare)

Da quello che ho letto in giro per il Web, il team KDE si è concentrato sopratutto sul backend e sui vari layer sui quali appoggiare le applicazioni: questi infatti risultano stabili e ben strutturati ma aimè, per il poco tempo forse, hanno sviluppato per ultimo tralasciandolo un po’ il Desktop e affini.
In attesa di Amarok 2 e di un aggiornamento sostanzioso vi consiglio di provare KDE 4 magari su macchina virtuale.
Tutto sommato non mi dispiace anche se non mi sento di consigliarlo ancora come DE di tutti giorni. L’ho installato su un computer su 3 e per gli altri due aspetterò forse la 4.0.1 o qualcosa di più.

E’ morto Android, viva Openmoko!

giovedì, dicembre 20th, 2007

Sembra non si andata bene la mossa commerciale di Google e Co. per bruciare sul tempo l’avvento di OpenMoko.
Non sono particolarmente dispiaciuto per Android perchè faccio il tifo per OpenMoko… se solo si decidessero a mettere in produzione il Neo 1973!!! Ancora qualche buggettino ci separa da un gran bel prodotto basato su Linux e con interfaccia accattivante.
Attendiamo fiduciosi :)

RAID Mosche e Zanzare (e HD)

martedì, agosto 7th, 2007

AIUUUUUUTO!!!!!!!
… stavo lavorando tranquillamente nel mio comodo ufficio con 31,3 °C e umidità spaventosa, quando ad un tratto un brutto rumore mi distolse dal lavoro e mi fece abbassare lo sguardo sul mio PC: STOCK!
Con un po’ di preoccupazione mi rivolsi nuovamente allo schermo. Con una terribile sensazione in corpo mi accorsi che il mouse non rispondeva… il terrore non era ancora giunto al culmine ma c’era vicino, respirai lentamente e riavviai il computer.
Al ravvio sembrava tutto tranquillo: la calma prima della tempesta.
Aperto il client di posta mi accorsi che il sistema mi avvertiva gentilmente e con sollecitudine che all’ultimo riavvio uno dei miei dischi non era correttamente ripartito. La mail dall’oggetto “DegradedArray event on /dev/md0:puck” suonava un po’ inquietante…
Feci subito un test del sistema

# cat /proc/mdstat
Personalities : [raid1]
md2 : active raid1 hdb3[0] hdd3[1]
      13671232 blocks [2/2] [UU]

md1 : active raid1 hdb2[0] hdd2[1]
      200193920 blocks [2/2] [UU]

md0 : active raid1 hdd1[1]
      31246272 blocks [2/1] [_U]

Era chiaro che il primo disco dell’array md0 era in qualche modo stato rifiutato… GH!
Per fortuna il RAID 1 funzionava perfettamente e la mia /home montata sull’array md0 funzionava correttamente come se nulla fosse successo.
Molte domande mi attanagliavano la mente: Cosa era successo? Il disco era veramente rotto? C’era la possibilità di recuperare la partizione?
Così googleggiando incappai in qualcuno che aveva il mio stesso messaggio di errore al riavvio (o almeno simile)

md: md0 stopped.
md: bind<hdb1>
md: bind<hdd1>
md: kicking non-fresh hdb1 from array!

e lì, un po’ sepolta, un po’ camuffata con altri switch c’era la soluzione:

mdadm --re-add /dev/md0 /dev/hdb1 

Semplicemente il disco era risultato difettoso per (così pare) un blocco del sistema o un precedente riavvio forzato.
Tutto è bene ciò che finisce bene (anche se lo spaghetto me lo sono preso!).
Buon RAID a tutti! :D

I-Blue 747 GPS Logger Bluetooth e USB

sabato, agosto 4th, 2007

Non è un Boeing ma un GPS Logger, cioè un antenna GPS che se volete tiene traccia dei vostri spostamenti.
Lo si porta dietro e lui memorizza fino a 100.000 punti (dichiarati, ma con dati standard circa 65.000) per poi visualizzarli su vari programmi come Google earth oppure utilizzare Digikam per associare le foto alla posizione in cui le avete scattate!!!
Il bello del 747 è che si può collegare sia via USB che via Bluetooth e sotto linux non c’è alcun problema: lo attacchi via USB e lo riconosce subito, fai un cat /dev/ttyUSB0 e vedi la tua posizione :)
Per la configurazione e scaricamento del file di log per il momento lo faccio tramite il suo programma… con wine.
Scaricate il programma dal sito della TranSystem, scompattatelo e con wine lanciate il setup, cofigurare la porta COM1 e lanciate il programma

$ wine setup.exe
$ cd ~/.wine/dosdevices
$ ln -s /dev/ttyUSB0 com1
$ cd ../drive_c/Program\ Files/LogTool/DataLog/
$ wine DataLog.exe

InstallShield fila liscio fino alla fine dell’installazione, e dopo aver fatto partire il programma selezionate la porta Com1 e il massimo Baud Rate.I-Blue 747 Program
Con questo programmino potere configurare una marea di opzioni, oltre che verificare lo stato del GPS (e tutti i satelliti che becca).
Provandolo in casa non è il massimo… una volta trovato il punto non riesce a tenerlo… mi continuava a dire che ero in movimento variabile di media 0.5 Km/h anche se era fermo sulla mia scrivania.
Appena spostato sul balcone si è fermato :)
Per collegarlo via Bluetooth dovete creare un device seriale vituale

# sdptool browse
Inquiring ...
Browsing XX:XX:XX:XX:XX:XX ...
Service Name: SPP slave
Service Description: Bluetooth SPP V1.64
Service RecHandle: 0x10000
Service Class ID List:
  "Serial Port" (0x1101)
Protocol Descriptor List:
  "L2CAP" (0x0100)
  "RFCOMM" (0x0003)
    Channel: 1
Language Base Attr List:
  code_ISO639: 0x656e
  encoding:    0x6a
  base_offset: 0x100

Dalla scansione è emersa la possibilità di utilizzare il protocollo seriale “RFCOMM” (0×0003), a questo punto annotatevi il MAC del vostro dispositivo (il XX:XX:XX:XX:XX:XX) che possiamo collegare alla porta seriale virtuale

# rfcomm bind 0 XX:XX:XX:XX:XX:XX

Ora diciamo a wine che abbiamo un’altra Com per esempio la 2 e linkiamo come abbiamo fatto precedentemente con l’USB sulla Com1.

$ cd ~/.wine/dosdevices
$ ln -s /dev/rfcomm0 com2

Il gioco è fatto, ora dal programma del GPS possiamo utilizzare indifferentemente Bluetooth e USB.

Convertire immagini in PDF (jpg -> pdf)

giovedì, luglio 19th, 2007

Se per caso aveste una collezione di foto che vi piacerebbe avere in un unico pdf per poter stampare facilmente o se per caso aveste scaricato un libro dalla rete (naturalmente un libro non coperto da copyright) e per caso l’autore avesse avuto la disgraziata idea di mettere ogni pagina del suddetto libro (per esempio un corso per fumettisti) in un file jpg così da avere 121 immagini da guardare/stampare e vi sembra un po’ scomodo, potreste digitare questo comando

convert *.jpg documento.pdf

Lo so’ potrebbe risultare complesso per alcuni riuscire a copiare l’intera riga del comando… ma è l’unico modo che ho trovato :P
A parte gli scherzi questo è un metodo piuttosto veloce, il file pdf generato ha più o meno la stessa dimensione della somma delle dimensioni delle foto.
Il covert per chi non lo sapesse è un potente comando di ImageMagick disponibile per tutti maggiori sistemi operativi (Linux/Unix, Mac Os X, Windows) e probabilmente già impacchettato per tutte le distro di Linux.

Rilascio Debian GNU/Linux 4.0 “etch”

martedì, aprile 10th, 2007

Il giorno di Pasqua il team di Debian ha messo un bel regalino dentro l’uovo: Etch.
E’ uscita con qualche mesuccio di ritardo, ma l’importante è che sia uscita :P
Io ho sempre usato per il mio desktop la versione Testing (o Unstable) e quindi non sono a digiuno di novità che sono veramente tante (per fortuna perchè altrimenti 21 mesi a cosa sono serviti!?!?).
Vi invito alla lettura del comunicato stampa per avere tutte le notizie.

Linux sui computer Dell

venerdì, marzo 16th, 2007

Ho letto un articolo su direct2dell sulla volontà di Dell di installare Linux sui propri portatili.
La cosa carina è che chiede giustamente agli utenti (i possibili acquirenti) quali sono le sue preferenze. Quindi andate a votare!

DigiKam 0.9.0

mercoledì, gennaio 17th, 2007
digikam.jpg

Oggi ho installato digiKam 0.9.0 dal repository experimental di Debian. Come mi aveva suggerito Andrea commentando un mio precedente post su Nikon D50, RAW, NEF e Linux, avevo installato la allora versione 0.8.3 con scarsi risultati.
Visto il regalo di natale che il team di digiKam ha fatto (la versione 0.9.0) ho voluto provarla e l’ho trovata appunto in experimental.
Un mito! DigiKam permette di gestire le tue fotografie con la creazione di album; ti permette di inserire dei Tag per ogni foto (o gruppi), di compiere una miriade di noiose procedure in batch risparmiando tempo utilizzando i plugin di Kipi: per es. il resize, rinominare gruppo di file, modificare colori, aggiungere bordi, aggiungere effetti etc. ma soprattutto convertire dal formato RAW al JPG o TIFF o PNG (tramite libreria dcraw 8.41) mantenendo tutti i metadata exiv (produttore e modello della macchina fotografica, data creazione, diaframma, esposizione, fuoco, flash etc. etc.). C’è anche la possibilità di creare slide show in mpeg e ancora una lista impressionante di feature che potete vedere sul sito di digiKam
Un’altra cosa spettacolare è la possibilità di esportate direttamente su sito web in svariati modi: creando file html dell’album, oppure esportando su flickr, su cd/dvd ed in file anche su Gallery (v1 e v2). Ho provato quest’ultima su questo sito e devo dire che funziona molto bene: inserisci una volta per tutte le informazioni del/dei siti sui quali vuoi esportare le foto, poi selezioni l’album e le foto da uppare. Ti permette di vedere gli album e le foto che sono già nella galleria (anche se non esportate con digikam) e poi gestirli completamente (creazione, cancellazione, upload, download).
Per finire, la prima cosa che dovevo dire… la possibilità di scaricare direttamente da tutte le macchine fotografiche supportate da gphoto che sono cira 700!!! (e naturalmente c’è anche la mia ;) )