AVIS: donare è bello… ma non con la zanzara tigre nelle vicinanze

Questa mattina mi sono recato come abitualmente al centro AVIS della mio paese: nonostante sia solo di 16.000 abitanti di solito è piuttosto affollato.
Salendo le scale non ho sentito il solito brusio della gente in attesa e la cosa mi sembrava già strana; entrando ho visto la sala d’attesa completamente vuota!
C’erano solo una infermiera e un dottore che stavano uscendo per una pausa. Il dottore mi ferma e mi dice: “non voglio farti fare tutta la trafila, ti faccio solo una domanda, sei stato a Ravenna, Milano Marittima, Cesena, Cesenatico nelle ultime 3 settimane?”.
Lo guardo un po’ incuriosito e dopo un momento di riflessione gli dico che ero stato la settimana scorsa a Cesenatico.
Lui prontamente mi risponde: “allora puoi andare a casa, niente donazioni per colpa del virus portato dalla zanzara tigre, se non andrai nei posti suddetti per almeno 3 settimane e non avrai sintomi influenzali nel frattempo, potrai tornare per la donazione”.
GH!
Così salutati i volontari dell’AVIS, sono tornato a casa. Ri-sigh!

2 Responses to “AVIS: donare è bello… ma non con la zanzara tigre nelle vicinanze”

  1. Didi Steiner Says:

    Caspita, allora trasferitevi in massa qui a Firenze.

  2. Didi Steiner Says:

    Kea, mi permetti di aprire un thread nel thread?
    Come si vive a Ravenna (virus letali a parte)? Qualcuno ha esperienze?

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