Non è un Boeing ma un GPS Logger, cioè un antenna GPS che se volete tiene traccia dei vostri spostamenti.
Lo si porta dietro e lui memorizza fino a 100.000 punti (dichiarati, ma con dati standard circa 65.000) per poi visualizzarli su vari programmi come Google earth oppure utilizzare Digikam per associare le foto alla posizione in cui le avete scattate!!!
Il bello del 747 è che si può collegare sia via USB che via Bluetooth e sotto linux non c’è alcun problema: lo attacchi via USB e lo riconosce subito, fai un cat /dev/ttyUSB0 e vedi la tua posizione ![]()
Per la configurazione e scaricamento del file di log per il momento lo faccio tramite il suo programma… con wine.
Scaricate il programma dal sito della TranSystem, scompattatelo e con wine lanciate il setup, cofigurare la porta COM1 e lanciate il programma
$ wine setup.exe
$ cd ~/.wine/dosdevices
$ ln -s /dev/ttyUSB0 com1
$ cd ../drive_c/Program\ Files/LogTool/DataLog/
$ wine DataLog.exe
InstallShield fila liscio fino alla fine dell’installazione, e dopo aver fatto partire il programma selezionate la porta Com1 e il massimo Baud Rate.
Con questo programmino potere configurare una marea di opzioni, oltre che verificare lo stato del GPS (e tutti i satelliti che becca).
Provandolo in casa non è il massimo… una volta trovato il punto non riesce a tenerlo… mi continuava a dire che ero in movimento variabile di media 0.5 Km/h anche se era fermo sulla mia scrivania.
Appena spostato sul balcone si è fermato ![]()
Per collegarlo via Bluetooth dovete creare un device seriale vituale
# sdptool browse
Inquiring ...
Browsing XX:XX:XX:XX:XX:XX ...
Service Name: SPP slave
Service Description: Bluetooth SPP V1.64
Service RecHandle: 0x10000
Service Class ID List:
"Serial Port" (0x1101)
Protocol Descriptor List:
"L2CAP" (0x0100)
"RFCOMM" (0x0003)
Channel: 1
Language Base Attr List:
code_ISO639: 0x656e
encoding: 0x6a
base_offset: 0x100
Dalla scansione è emersa la possibilità di utilizzare il protocollo seriale “RFCOMM” (0×0003), a questo punto annotatevi il MAC del vostro dispositivo (il XX:XX:XX:XX:XX:XX) che possiamo collegare alla porta seriale virtuale
# rfcomm bind 0 XX:XX:XX:XX:XX:XX
Ora diciamo a wine che abbiamo un’altra Com per esempio la 2 e linkiamo come abbiamo fatto precedentemente con l’USB sulla Com1.
$ cd ~/.wine/dosdevices
$ ln -s /dev/rfcomm0 com2
Il gioco è fatto, ora dal programma del GPS possiamo utilizzare indifferentemente Bluetooth e USB.




L’immagine che mostri ha latitudine/longitudine oscurate: quale è il loro formato (ovvero quanto sotto il secondo)?
Grazie, ciao.
Ma senza l’utilizzo di wine e’ possibile scaricare i file di log collegandolo semplicemente via usb (naturalmente con linux)? Mi sembra di aver capito che si puo’ variare l’intervallo di log dal programma fornito, di default a quanti secondi e’ importato? Grazie per le eventuali risposte.
Per chi ha Linux e non volesse utilizzare Wine ci sono due programmi, uno in Java con GUI, l’altro in Perl da riga di comando (questo l’ho fatto io). Maggiori informazioni qui http://www.rigacci.org/wiki/doku.php/doc/appunti/hardware/gps_logger_i_blue_747.